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XI CONCORSO SANTELIGIO  Concorso Internazionale del Gioiello

XI CONCORSO SANT’ELIGIO - Concorso Internazionale del Gioiello

Concorso Internazionale del Gioiello - Valenza Creative Italian Style   Il concorso S.Eligio, organizzato dalla Confraternita di San Bernardino con il patrocinio del Comune di Valenza, è arrivato alla sua undicesima edizione e culminerà con la premiazione di manufatti e progetti, il 24 maggio 2020, alle ore 17,00, presso il Centro Comunale di Cultura-P.zza XXXI Martiri, 1-Valenza . I manufatti dovranno essere in metallo con pietre sintetiche, artificiali e naturali. Progetti e manufatti  saranno giudicati da una giuria composta da persone esperte nell’ambito dell’arte orafa.

Orientamento in Entrata  Date dellOpenDays

Orientamento in Entrata - Date dell'OpenDays

SEDE di ANCONA   Calendario attività orientamento: i Laboratori della sede di Ancona 2019-2020 Comunicazione per i Dirigenti degli Istituti della Scuola Secondaria di Primo Grado   SEDE di JESI CALENDARIO Laboratori Open day sede di Jesi.pdf   SEDE di FABRIANO Calendario attività orientamento: i Laboratori della sede di Fabriano  


Mostra Poesia dArtistiCO

Mostra: “Poesia d’ArtistiCO”

La Mostra: “Poesia d’ArtistiCO” è la terza ed ultima fase del progetto realizzato dalla prof. Ponzetti in collaborazione con la prof. Pallotto .  Gli studenti delle quinte classi, dopo l’incontro sul tema della Poesia con il prof. Loscalzo, dell’università di Perugia, hanno realizzato dei progetti e poi opere con materiali vari ispirate alle sue poesie.  La mostra che si inaugurerà il 10 dicembre, prevede la presentazione dell’ultimo libro di poesie del prof. Loscalzo sab. 14 alle ore 17.30 in collaborazione con l’Associazione Speiro. Gli studenti a turno faranno da ciceroni durante l’apertura della mostra. Nelle mattine di mercoledì e sabato saranno invitati alla visita gli studenti delle Scuole Medie. La mostra rappresenta un esempio tangibile del connubio tra letteratura e arte, tema più volte esplorato dai nostri studenti; ed è anche una bella occasione per chi vuol conoscere la nostra scuola in modo concreto.

Il progetto di Corto Dorico con il Liceo Artistico EMannucci

Il progetto di Corto Dorico con il Liceo Artistico "E.Mannucci"

NASCE LA REDAZIONE DI GIOVANISSIMI PER RACCONTARE LA XVI EDIZIONE DEL FILM FESTIVAL Con la XVI edizione di Corto Dorico Film Festival nasce al Liceo Artistico Edgardo Mannucci di Ancona il Corso in Comunicazione e Critica cinematografica ideato per avvicinare i più giovani al linguaggio del cinema. Da workshop tecnico - teorico, coordinato dalla professoressa Anna Consarino (Discipline Audiovisive) con la collaborazione di Elena De Zan (tirocinante Corto Dorico) e Andrea Capodimonte (caporedattore di Argonline.it), nasce la volontà di costituire una vera e propria redazione con il fine raccontare il Festival alle nuove generazioni parlando il loro stesso linguaggio, attraverso interviste, video, articoli e interventi sui social, ospitati dai canali della comunicazione ufficiale del Festival I Giovani Visionari sono un gruppo di sette ragazzi del quinto anno dell’indirizzo Audiovisivo e Multimedia (Giacomo Colonnelli, Francesco De Fazio, Marco Fratini, Matteo Luciani Di Bella, Nicolò Pelucchini, Giulia Silvetti ed Elena Zallocco) che custodiscono l’ambizione di poter raccontare il mondo che li circonda usando parole ed immagini. Un progetto che parte da Corto Dorico ma si proietta nel futuro. La redazione dei Giovani Visionari, nome scelto dagli stessi componenti e fondatori del gruppo quasi come una dichiarazione di intenti, non finirà con la fine del Festival, ma da Corto Dorico parte e getta le sue fondamenta sul sogno di diventare un punto di riferimento e di incontro culturale per i giovani del territorio, appassionati di cinema e non solo, diventando la voce di una generazione che crede ancora nell’arte e nel potere della parola. Della narrazione che si fa Visione. I Giovani visionari sono su instagram @giovani.visionari Ufficio Stampa_Valeria Memè_ cortodorico@cortodorico.it _329.8887357 SITO del Festiva CORTO DORICO  


Presentato al Liceo Artistico Mannucci di Ancona il libro SCRITTI TRA ARTE E VITA di Vittorio Brandi Rubiu CASTELVECCHI Editore

Presentato al Liceo Artistico "Mannucci" di Ancona il libro “SCRITTI TRA ARTE E VITA” di Vittorio Brandi Rubiu, CASTELVECCHI Editore

In un’aula magna gremita di studenti ed ex studenti del Liceo Artistico di Ancona, presentato da Francesco Maria Orsolini e da Antonio Luccarini, Vittorio Brandi Rubiu ha ricordato con grande emozione gli anni giovanili durante i quali, tra il 1966 e il 1971, esercitava con passione e competenza il suo magistero di storico e critico d’arte tra i banchi dell’Istituto fondato dallo scultore e didatta Edgardo Mannucci. L’Istituto d’Arte di Ancona, già all’epoca una vera eccellenza nella formazione creativa dei giovani, divenne in quegli anni la sua palestra per esercizi di pensiero e di libertà espressiva, di cui si sono avvalsi artisti ed operatori delle arti visive provenienti da vari centri delle Marche, molti dei quali presenti in sala con un’emozione pari a quella del relatore.  Figlio adottivo di Cesare Brandi, uno tra i più autorevoli storici dell’arte italiani, l’autore del libro “Scritti tra arte e vita” ha testimoniato con un disinvolto intercalare di citazioni dotte, ricordi personali, battute di spirito e richiami diretti ai suoi ex alunni, una fase storica italiana di straordinaria vivacità culturale, ricchissima di esperienze sperimentali in tutte le arti. Ogni settimana Vittorio Brandi Rubiu riportava da Roma ai suoi alunni di Ancona gli umori, le esperienze, i contenuti, i clamori degli avvenimenti che aveva il privilegio di poter osservare “in diretta” nelle gallerie, nei teatri e nei luoghi in cui si esprimeva l’arte di avanguardia romana, in quegli anni frequentata da autori di primo piano provenienti da tutto il mondo, come il greco Kounellis, gli americani Sol Lewitt, Cy Twombly, Robert Rauschenbergh, il tedesco Joseph Beyus, i marchigiani Valeriano Trubbiani ed Eliseo Mattiacci, il molisano Gino Marotta, il pugliese Pino Pascali.  Senza dimenticare l’extraterrestre Gino De Dominicis che si faceva fotografare alla galleria “L’Attico” di Fabio Sargentini seduto su una poltroncina da barbiere, come un astronauta all’interno di una navicella spaziale, talmente espansa da essersi trasformata nell’intero pianeta Terra, lanciato alla folle velocità di 464 m. al secondo girando su se stesso e di 30 Km. al secondo girando intorno al sole. Sberleffi cosmici post futuristi e dadaisti, lanciati alla città eterna da un alunno anconetano di Edgardo Mannucci e di Vittorio Brandi Rubiu.

Io ho cura A 30 anni dalla caduta del muro abbattiamo tutte le barriere

Io ho cura. A 30 anni dalla caduta del muro, abbattiamo tutte le barriere

Il progetto "Io ho cura. A 30 anni dalla caduta del muro, abbattiamo tutte le barriere" ha visto la collaborazione di tutte e tre le sedi del nostro liceo con modalità. Il progetto è stato ideato e realizzato grazie alla collaborazione dei docenti di storia, filosofia e discipline artistiche per le classi V. Il trentennale della caduta del muro di Berlino ha offerto lo spunto per riflettere sul tema della cura di sé, degli altri e del mondo. Gli studenti sono partiti da una riflessione teorica, hanno ricercato testi, immagini e documenti che permettessero loro di approfondire l'argomento dal punto di vista sia storico che artistico e filosofico. Da ciò è risultato evidente il rapporto vitale tra espressione artistica ed esigenza di libertà, la cura intesa come impegno etico ad abbattere ogni forma di barriera e pregiudizio, nonché come responsabilità di ricerca della verità al di la' di ogni muro.   Per la sede di Jesi il progetto si è  concluso con una performance artistica reliazzata nel giardino della scuola ma le tematiche saranno sviluppate ulteriormente nelle varie discipline come riflessione sui temi di Cittadinanza e Costituzione.   Per la sede di Ancona la partecipazione di studenti delle classi 3°A – 4°A – 4°D, indirizzo Arti Figurative, coordinati dal Prof. Nicola Farina, con il prezioso contributo musicale degli alunni Giovanni Mascino, Leonardo Bozzi, Letizia Castellaneta, Anita Buchi e del docente, Maestro Vincenzo De Angelis, del corso a indirizzo musicale dell'Istituto Comprensivo “Margherita Hack“ di Ancona, il Liceo Artistico “Mannucci” ha messo in scena un'azione performativa determinata dalla gestualità simbolica, sulle note del celebre brano The Wall dei Pink Floyd, per evocare sentimenti, speranze, sofferenze ed ideali delle generazioni di allora, ancora attuali in quelle di oggi. Dunque non solo la caduta di una barriera fisica ed ideologica, ma la caduta della percezione di un vuoto esistenziale, che inizia, invece, ad intravedere nel futuro la possibilità di colmarsi. Ventiquattro studenti, sei nel ruolo di cittadini della DDR (Germania Est), sei in quello di cittadini della BRD (Germania Ovest), divisi da un muro di veli, simulacro del muro armato; qui, nello spazio intermedio dove lo spessore concreto si annulla nella sostanza immateriale dello spirito, dodici studenti hanno impersonato le vittime sacrificate al desiderio di libertà, raccolti in drappi neri come antichi e statuari eroi classici. Ventiquattro studenti per suggerire nei numeri il flusso trasformatore del tempo che non ammette negazioni, né materiali né culturali. Trasformato in una fragile barriera in trasparenza, per vedersi attraverso, perché il sogno ha occhi che vedono oltre i limiti fenomenici, il muro ha liberato un'azione che si è sviluppata tessendo relazioni di sguardi, occhi reali degli studenti ed occhi fotografati  delle vittime, imposti in primo piano, che i due gruppi si sono scambiati aprendo una cesura nei veli divisori, per restituirli a chi gli occhi ebbero chiusi con la forza (un omaggio ai tagli del Maestro Lucio Fontana). Quindi la creazione delle dodici stelle della bandiera europea, con la conclusiva lacerazione del muro reciso, che cede e si apre come un sipario, per dare inizio ad una nuova rappresentazione della Storia. I ventiquattro studenti finalmente riuniti si sono raccolti intorno a dodici banchi di scuola, disposti circolarmente per depositare sui piani rivestiti d'azzurro le dodici stelle dell’Unione Europea. L'Inno alla gioia di Beethoven, nell’esecuzione emozionante del Maestro Vincenzo De Angelis al clarinetto, ha concluso la performance, riconducendo significati e valori all'interno della cittadinanza, su cui si esercita la funzione educativa della scuola.


Da LEONARDO alla BAUHAUS

Da LEONARDO alla BAUHAUS

La trasmissione dei sentimenti nella storia: la cartolina o lo smartphone? Venerdì 29 Novembre 2019, ore 17:00 Museo Comunale della Mail Art, Montecarotto (AN)  

Olimpiadi del Patrimonio 2020

Olimpiadi del Patrimonio 2020

Raffaello e i suoi

Io mi ricreo  Scuola serale per adulti

Io mi ricreo – Scuola serale per adulti

Apertura iscrizioni Corsi serali per la sede di Jesi E' un'occasione per prendere un diploma e acquisire competenze professionali nell'ambito delle sezioni presenti.  


La Bellezza salver il mondo

La Bellezza salverà il mondo

l'educazione ambientale attraverso i linguaggi dell'arte

Avviso pubblico di selezione per il reclutamento esperti esterni

Avviso pubblico di selezione per il reclutamento esperti esterni

P.O.N. 3 - [3340] COMPETENZE DI CITTADINANZA DIGITALE - CITTADINI OPEN MIND CODICE PROGETTO: 10.2.5A-FSEPON-MA-2018-109

Fornitura gratuita o semigratuita dei Libri di Testo

Fornitura gratuita o semigratuita dei Libri di Testo 

Comuni: Ancona - Jesi - Fabriano - Castelplanio


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